Come è fatto un giradischi

Con l’inizio dell’era digitale per il giradischi sembrava non esserci più posto, ma contro ogni pronostico, questa tecnologia analogica resiste ancora grazie, a detta dei puristi, a un suono più corposo e naturale rispetto ai formati digitali compressi.

In un’epoca in cui il suono viaggia in formati ridotti e file digitali il “vecchio piatto” gira ancora.

L’uso di materiali innovativi come la fibra di carbonio hanno rinnovato questa tecnologia portando il classico giradischi nel XXI secolo.

La maggior parte dei giradischi moderni ha uscite RCA (phono) per il collegamento a un ricevitore o altoparlanti alimentati e alcuni includono anche un’uscita USB per il collegamento al computer.

Di seguito un’analisi approfondita di tutti i singoli componenti di un giradischi per comprendere meglio il suo funzionamento.

Elementi che compongono il giradischi 

All’apparenza il giradischi è dispositivo semplice, progettato per far girare i dischi a velocità costante e trasformare la pressione nei solchi  in un segnale elettrico.

Ma la precisione con cui un giradischi compie questo compito determina in gran parte la qualità di riproduzione e, in larga misura, il suo prezzo.

Di seguito, sono illustrati gli elementi principali che compongono un giradischi.

Adattatore per dischi 7 pollici

In plastica o qualsiasi altro materiale, è possibile acquistare questo pezzo separatamente.

L’adattatore serve a centrare sul piatto i dischi dal diametro di 7 pollici, molto diffusi negli anni ‘70, ’80 e ‘90, dischi più comunemente chiamati 45 giri.

Il loro foro centrale ha il diametro più grande perché venivano usati nei jukebox. 

Ago

L’ago è la minuscola puntina, posizionata sul braccio del giradischi, che legge l’incisione fonografica nelle scanalature dei dischi in vinile.

Le due forme più comuni sono ellittica o sferica.

Sono solitamente di diamante ma esiste anche una versione chiamata saphir fatta in metallo o plastica che si consuma più rapidamente.

Antiskating

L’antiskating è un dispositivo, meccanico o magnetico, che evita che il braccio venga tirato verso il centro del disco mentre quest’ultimo ruota sul piatto.

Un disco in vinile stereo ha due tracce audio, una per il canale sinistro e una per il canale destro, i due canali si trovano ai lati del microsolco, esattamente dove scorre l’ago.

Senza un’adeguata regolazione antiscivolo, i solchi possono logorarsi più rapidamente da un lato, causando un suono molto più basso e leggero su uno dei due altoparlanti.

Base

La base di un giradischi contiene tutti gli elementi che servono a riprodurre la musica dei dischi e migliora l’isolamento del giradischi stesso e ne riduce le vibrazioni, più è pesante, meglio è.

Il materiale utilizzato per la sua fabbricazione incide molto sul prezzo:

  • La plastica è il materiale più economico con forte risonanza e suoni vuoti.
  • Il metallo ha una risonanza più pesante e isola meglio il suono.
  • Il legno è l’ideale in quanto assorbe qualsiasi rumore, il suo peso dipende dal tipo di legno utilizzato.

Braccio

Il braccio è un elemento cruciale per la corretta lettura del disco, in quanto permette di mantenere la posizione corretta della testina e di conseguenza dell’ago durante la riproduzione del disco.

Esistono tre tipi di braccio: dritto, tangenziale e a S.

Un buon giradischi richiede un peso leggero del braccio, per assorbire meglio le vibrazioni.

La maggior parte dei giradischi ha un braccio realizzato in alluminio, ma alcuni produttori utilizzano spesso fibre di carbonio, grafite e persino legno. 

Esistono anche bracci in plastica, ma sono quelli che tendono a muoversi di più sulla base. 

Le parti meccaniche devono essere lavorate con precisione per consentire al braccio di muoversi verticalmente e orizzontalmente con una certa facilità.

Clamp

Il clamp è un dispositivo che viene utilizzato per fissare al meglio il disco al piatto del giradischi e ridurre i problemi di planarità del vinile.

Questo utile accessorio va scelto in base alla tipologia di giradischi sul quale andrà utilizzato.

Contrappeso

Il contrappeso è un piccolo peso che regola il braccio del giradischi in modo che si mantenga in equilibrio e che applichi la giusta pressione sul disco, la sua funzione è di bilanciare il braccio del giradischi affinché la puntina resti nel microsolco.

Sui giradischi all in one non è regolabile e questo a volte pregiudica la qualità del suono, mentre sugli altri giradischi il contrappeso è regolabile tramite una vite situata sul retro.

La forza di appoggio deve essere molto precisa, questo è molto importante per la qualità del suono e per evitare di danneggiare sia l’ago che i dischi. 

Se il contrappeso è troppo pesante, l’ago farà troppa poca pressione sul disco e potrebbe saltare.

Se invece è impostato su un valore troppo leggero rispetto alle raccomandazioni del produttore, la pressione dell’ago risulterà eccessiva e potrebbe quindi danneggiare le scanalature del disco.

Prima di regolare il contrappeso, è importante equilibrare il più possibile il braccio.

Luce stroboscopica

Presente nei giradischi per DJ, la luce stroboscopica serve per regolare il pitch sul disco, risulta utile nei giradischi HiFi dove la velocità deve essere il più possibile precisa.

Meccanismo di Cueing

Il meccanismo di Cueing è un meccanismo essenziale di un buon giradischi. 

Consente di abbassare delicatamente il braccio per posizionare l’ago sulla scanalatura del disco e di ritirarlo immediatamente quando il disco termina il suo giro.

È fondamentale che l’ago si posi delicatamente sul disco e che si alzi alla fine della lettura.

Perno di centraggio

Si tratta dell’estremità che sporge dall’albero motore, si trova al centro del piatto e permette di centrare quest’ultimo alla base e, di conseguenza, anche il vinile.

Piatto

Il piatto è l’elemento rotante su cui poggiano i dischi durante la riproduzione, di solito è coperto da un tappetino che previene i graffi e aiuta a ridurre le vibrazioni.

Nei giradischi con trasmissione a cinghia, il motore fa ruotare il piatto utilizzando una puleggia e una cinghia elastica.

Il piatto del giradischi a cinghia ruota su una serie di cuscinetti: più preciso è il cuscinetto, più la rotazione è liscia, senza attrito e quindi silenziosa.

Nei giradischi a trasmissione diretta, il piatto è fissato direttamente sul motore.

La fabbricazione del piatto parte da un pannello di acrilico, anche se alcune aziende d’eccellenza utilizzano il vetro stratificato come i Rega o l’alluminio come i Thorens.

Con un trapano a colonna, si apre un foro al centro del pannello che servirà da riferimento per trasformarlo in un piatto girevole, un robot incide un perfetto cerchio nel pannello quadrato.

Il disco è fatto girare su un mandrino, mentre un altro trapano allarga il foro centrale per farvi entrare il supporto principale del piatto.

Un terzo utensile taglia con precisione la superficie del disco, per dargli la giusta curvatura.

Piedi

I piedi, detti anche piedini, se ben progettati aiutano a isolare il piatto da eventuali vibrazioni esterne come il pavimento o i mobili.

Quelli regolabili in altezza facilitano l’importante livellamento del giradischi.

Pitch di controllo

Per i DJ la possibilità di modificare la velocità di riproduzione è fondamentale, per questo motivo su tutti i giradischi per DJ è presente un pitch di controllo.

Il pitch serve a stabilizzare la velocità di rotazione del disco, su alcuni giradischi c’è la possibilità di cambiare il pitch a + 8% o – 8% su altri è possibile cambiare il pitch fino a + 16% o – 16%.

Modificando la velocità, è possibile alterare il BPM di un certo intervallo.

Questo è un componente chiave per il beatmatching, per ottenere su entrambi i dischi in esecuzione lo stesso BPM, il che consentirà di mantenerli sincronizzati dopo che i battiti siano stati sincronizzati.

Regolatore di velocità

Serve a regolare la velocità di lettura dei dischi a 33 1/3 o 45 giri al minuto.

Alcuni giradischi possono far girare i dischi anche a 78 giri.

Tappetino

Il tappetino, chiamato anche mat, aiuta a mantenere il disco nella giusta posizione e a impedire che scivoli fuori dal piatto, il che causerebbe notevoli differenze di rotazione.

Può essere in gomma, sughero o feltro e protegge le superfici del disco, inoltre assorbe le alte frequenze prodotte durante la rotazione della puntina.

Testina

La testina, chiamata anche cartuccia, è un generatore elettrico in miniatura che produce un segnale musicale tramite il movimento dell’ago, montato su di essa.