Accessori per giradischi

Possedere un giradischi di ultima generazione potrebbe non bastare per ottenere il tanto agognato suono perfetto.

Esistono degli accessori come cavi, panni, sistemi refrattari alle vibrazioni e testine che servono a migliorare l’esperienza di ascolto.

Di seguito sono elencati dei consigli per aiutarti a scegliere i giusti accessori per ottenere il miglior suono possibile e per la corretta manutenzione del giradischi.

Altoparlanti per giradischi

Per godere appieno della tua collezione di dischi in vinile avrai bisogno delle casse per giradischi, a meno che non siano già integrate nel giradischi stesso.

Ma anche in quest’ultimo caso, il suono che esce dal giradischi è spesso molto debole e viene percepito poco senza l’ausilio di una corretta amplificazione e i relativi altoparlanti. 

Proprio come per un sistema Hi-Fi, scegliere un altoparlante per giradischi non è solo una questione di design, ma anche di potenza, qualità del suono e durata del materiale.

Prima di tutto bisogna combinare correttamente tutti gli elementi del sistema Hi-Fi, soprattutto per quanto riguarda l’amplificatore e le casse.

La scelta delle casse varia anche in base alla grandezza della camera dove si ascolta la musica.

Per delle casse Hi-Fi da scaffale (chiamate anche diffusori da scaffale o casse da libreria), in una camera inferiore a 25 metri quadri, ci vuole un amplificatore che fornisca minimo 2 x 35 watt.

Mentre per altoparlanti a torre (chiamati anche a colonna), in una camera inferiore a 50 metri quadri, l’amplificatore deve avere una potenza minima di 2 x 75 watt.

Amplificatori e preamplificatori per giradischi 

Il suono prodotto dai giradischi si ottiene grazie alla puntina che si muove lungo le scanalature incise nel disco in vinile.

Questo movimento crea delle vibrazioni nella testina, ma queste ultime sono troppo basse per essere elaborate direttamente da un amplificatore, per questo motivo, devono essere preamplificati.

Una volta tutti gli amplificatori avevano l’ingresso phono e il preamplificatore incorporato ma, con l’avvento dei CD e della musica digitale, molti produttori hanno tolto questa funzionalità ritenuta obsoleta dai loro prodotti.

Per ovviare a questo problema ci vengono incontro i preamplificatori phono (chiamati anche pre phono), si tratta di dispositivi elettronici che fanno da interfaccia tra il giradischi e l’amplificatore ottenendo una curva di equalizzatore del suono e stabilizzano le frequenze in modo da assicurare un suono sempre fedele alla registrazione originale.

Per scegliere il giusto preamplificatore per giradischi, bisogna prendere in considerazione anche gli altri elementi del nostro sistema Hi-Fi, al fine di mantenere una certa coerenza e omogeneità. 

Prima di tutto bisogna scegliere il preamplificatore in base alla testina presente nel giradischi: se il giradischi porta una testina MM, occorre un preamplificatore compatibile con queste ultime, viceversa con le testine MC.

Molti preamplificatori sono compatibili con entrambi i tipi di testine.

Cavi per giradischi

Anche i cavi giocano un ruolo importante nell’installazione del sistema Hi-Fi: per collegare il giradischi e il preamplificatore è necessario utilizzare un cavo phono.

Inoltre, serve un cavo anche per collegare il preamplificatore all’amplificatore e per collegare i dispositivi alla presa di corrente, è necessario il cavo di alimentazione.

Anche per i cavi ci sono diverse fasce di prezzo, a seconda dei diversi materiali utilizzati, meglio non sottovalutare questi elementi e dedicargli un budget proporzionale al resto degli elementi del sistema Hi-Fi.

Kit pulizia per giradischi

Per mantenere il giradischi in buone condizioni nel tempo, è importante prendersene cura pulendolo spesso e non lasciare che la polvere arrivi a danneggiare gli elementi più delicati del dispositivo.

Esistono specifici strumenti e prodotti per la pulizia, dalle spazzole per pulire la puntina al grasso lubrificante per garantire la rotazione perfetta del braccetto.

La pulizia della puntina è tanto semplice quanto fondamentale, va fatta sempre, senza aspettare che si consumi a causa della polvere accumulata, fino a danneggiarsi irrimediabilmente.

È conveniente acquistare un kit di pulizia per giradischi in quanto è solitamente composto da pasta per lucidare, grasso per cuscinetti, liquido di pulizia per acrilico e panno in microfibra.

Mobili per giradischi

Uno dei parametri più importanti per il corretto funzionamento del giradischi è la stabilità, per questo motivo la base dove viene appoggiato il giradischi deve essere perfettamente dritta e solida.

Sono, quindi, consigliati i mobili concepiti appositamente per i giradischi, i quali sono spesso corredati di spazi per conservare i vinili.

Meglio scegliere un mobile aperto che permetta di operare con comodità e con il vantaggio di una migliore areazione.

Puntine per giradischi

La puntina è uno degli elementi più importanti del giradischi, senza la quale il disco non può essere ascoltato. 

L’utilizzo prolungato del giradischi provoca l’usura della puntina e, di conseguenza, potrebbe graffiare i dischi danneggiandoli irrimediabilmente.

Per questo motivo va sempre monitorata l’usura della puntina che va sostituita periodicamente, molto spesso le puntine sono parte integrante delle testine, quindi va cambiato tutto il pezzo.

Le puntine sono fatte in diamante o in zaffiro, materiali estremamente duri e molto resistenti, anche se i modelli più economici sono realizzati solo in parte da questi minerali ma è sempre meglio optare per i modelli fatti al 100% da diamante o zaffiro.

Per attaccarli alla testina, sono fissati prima su di un piccolo supporto metallico che ne aumenta il peso e quindi la libertà di movimento.

Tappetini antiscivolo per giradischi

Il tappetino antiscivolo influisce notevolmente sulla pulizia del suono, perché evita che i rumori del motore e della cinghia vadano ad interferire con la qualità di quest’ultimo.

Ma non solo, il tappetino evita che le vibrazioni dei microsolchi vengano amplificate dal piatto e riduce le variazioni di velocità dovute ai micro slittamenti del disco mentre gira sul piatto.

Il costo dei tappetini per giradischi è abbastanza basso e se ne trovano di ogni colore e dalle decorazioni più disparate, il materiale più economico e più utilizzato è il feltro ma ci sono anche i tappetini in sughero, neoprene e pelle.

Un po’ più cari ma dalle migliori prestazioni, sono i tappetini in pelle, sono più morbidi e riducono il rischio di graffiare il vinile.

Testine per giradischi

Esistono due tipi principali di testine Hi-Fi: le testine MM e le testine MC.

Testine MM

Le testine MM (Moving Magnet) sono le più comuni e le più facili da sostituire, per questi motivi si trovano in commercio più tipi di puntine compatibili.

Funzionano grazie ad un magnete che, posizionato tra due piccole bobine, produce un segnale elettrico che viaggia dalla testina all’amplificatore per diventare finalmente il suono che esce dalle casse.

Sono le testine migliori in termini di qualità / prezzo, adatte a chi non ha molta esperienza con i giradischi.

Le testine MM hanno anche il pregio di consumare di meno i dischi in quanto il peso totale è inferiore rispetto alle testine MC, d’altro lato, la loro leggerezza potrebbe pregiudicare la qualità del suono in quanto premono meno sul disco.

Ad ogni modo stiamo parlando di differenze di suono quasi impercettibili, notate solo da chi ha l’orecchio assoluto, in generale una buona testina MM è più che sufficiente per un suono praticamente perfetto.

Testine MC

Nelle testine MC (Moving Coil) la bobina è attaccata direttamente alla puntina che produce delle vibrazioni seguendo i solchi incisi nel disco.

Sono formate da elementi molto delicati e richiedono una certa dimestichezza per il montaggio e la regolazione, sono consigliate quindi solo a chi ha molta esperienza in merito.

Queste testine producono un segnale elettrico minore (generalmente inferiore a 0,8 mV), per questo motivo richiedono un preamplificatore phono o un trasformatore al fine di ottenere un buon volume. 

Tuttavia, ci sono delle testine MC di livello superiore (quindi più costose) che riescono a produrre un segnale elettrico più alto, fino a 2mV, quindi adattabili a tutti gli amplificatori phono standard.